Mercoledì 16 Novembre 2016 al Parlamento europeo, sede di Bruxelles, si è svolta un'importante conferenza co-organizzata da Firearms United, con l'obbiettivo di discutere sulla proposta promossa dalla Commissione Europea all'indomani degli attacchi terroristici di Parigi, di revisione in senso ristrettivo della direttiva europea 477, attualmente in vigore in materia di armi da fuoco.

Una delegazione di Brownells Italia ha partecipato alla conferenza, molto partecipata anche da altri operatori del settore, sportivi, esponenti di associazioni di tiro, armieri, collezionisti, e anche da molti semplici tiratori/appassionati provenienti da tutta Europa e seriamente interessati e preoccupati dalle misure proposte dalla Commissione Europea che, a nostro parere, più che a contrastare e combattere il commercio illegale di armi, andrebbero a limitare il diritto alla legale detenzione di armi civili per i cittadini europei, per di più, con il pretesto di "un urgente risposta al terrorismo", senza una corretta valutazione di impatto di questa modifica alla normativa.
La conferenza è stata suddivisa in due parti; la prima, incentrata su una panoramica della questione a livello politico, ha dato spazio alle riflessioni degli europarlamentari che stanno conducendo il dibattito spingendo per un rigetto della proposta fatte dalla commissione, Bernd Kölmel e Dita Charanzová, e alla risposta del principale ideatore di questa, il membro della commissione Alain Alexis, fortemente criticato dai presenti. La discussione è stata supportata anche dal contributo dello studioso svedese Eric Lakooma, già consulente per la Commissione nel 2014 per la stesura dell'attuale direttiva, secondo il quale i risultati di alcuni studi dimostrerebbero la non correlazione tra atti violenti e armi detenute legalmente.
Unanime l'opinione circa l'importanza di una seria valutazione d'impatto e della necessità di una continuazione del dibattito anche da parte dei relatori della seconda parte della conferenza, a partire dall'europarlamentare Vicky Ford che ha aggiornato l'assemblea circa i passi avanti che si stanno facendo in questo senso nel trilogo, evidenziando alcune posizioni di accordo tra Parlamento e Consilio Europeo, che speriamo si evolvano portando ad un rigetto della proposta della Commissione o ad una rivalutazione dei suoi aspetti più restrittivi che non contribuiscono al raggiungimento dell'obbiettivo prefissato, cioè la lotta a terrorismo e contrabbando di armi illegali.
Per maggiori informazioni su relatori e temi trattati durante la conferenza è possibile consultare il sito di United Firearms
Anche il Comitato Direttiva 477 ha partecipato alla conferenza. Maggiori informazioni sull'attività del comitato e possibilità di adesione sul sito www.comitatodirettiva477.it
Di seguito alcune immagini della sala gremita e dei relatori.
